"Canto XV"

Öl auf Leinwand 100 cm. x 30 jahre 2009

Opera pubblicata nel Catalogo 'L'Essenza al Femminile' edito Mondadori, anno 2010 pag. 114 a cura di Carmen De Guarda

I sodomiti sono le anime del CANTO XV, condannate a camminare eternamente sotto la pioggia di fuoco.

Carmen De Guarda

"Approfondimento"



Per evitare le fiamme, i due pellegrini avanzano su uno degli argini del fiumicello e si imbattono in un dannato che afferra Dante per il lembo della veste. Il Poeta lo riconosce subito, è Brunetto Latini, il suo maestro, che gli enuncia una profezia: "Se rimani fedele ai principi che hanno fin qui ispirato le tue azioni, la tua opera ti darà gloria". Virgilio è raffigurato dall'artista con un'espressione preoccupata da quanto accade, stupito invece è il volto di Dante, anche se consapevole che il suo maestro nella vita, pur perseguendo sempre la verità ed il bene, ne sia rimasto lontano alimentando in segreto il vizio. Nello sfondo i demoni, non potendo colpire i due visitatori, lottano furiosamente fra loro.
L'intuizione artistica del maestro Piaia, in queste opere, si è espressa creando un'allegoria inconsueta 'tutta al femminile', per raffigurare la poetica dell'avvincente viaggio di Dante nella "Divina Commedia". Attraverso dipinti, bozzetti a matita ed infine statue di bronzo e marmo, l'artista a sciolto le briglie della fantasia mettendo in scena, in tutti i ruoli dei personaggi danteschi, la principale fonte d'ispirazione per i suoi lavori, la donna. L'artista, ispirato dai Canti senza dubbio più appassionanti, quelli dell'inferno, ci coinvolge in un palcoscenico visivo dove, da Dante a Virgilio, dai demoni ai dannati, sono raccontati e messi in evidenza i lati bui dell'animo umano.

Carmen De Guarda
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